Parole dal Bosco

Rubrica di lettura e scrittura a cura di Sveva Borghini

“Scrivo dalla mia casa nel bosco. Essa è il mio rifugio, la mia fonte di luce, acqua e terra.
Qui sto bene e sempre in questo posto ho dato vita a scritture che mi hanno messo in dialogo con altri esseri (umani e non) tracciando la linea di relazioni significative.
Per questo, proprio dal bosco ho voglia di esprimermi e condividere testi, idee, emozioni e percezioni.
Parole dal Bosco ne sarà la forma, il contenitore o meglio un appuntamento d’ispirazione che si terrà a cadenza settimanale su questo sito.
Sarà un tempo-spazio di incontro e di dialogo attraverso la lettura e la scrittura. Infatti, offrirò proposte di libri da leggere per crescere e arricchirsi e suggestioni messe per iscritto, anche da me!
Un’occasione di sospensione dalla regolarità della vita quotidiana, per ricordarci, per un momento almeno, di noi stessi volando su un’immaginazione da profumo delicato, quale quella letteraria.

Dunque vi aspetto!”

– Sveva-

Nota biografica

La mia professione si sviluppa nell’ambito educativo/relazionale, mi definisco, infatti, una Facilitatrice della Relazione Intra e Inter – specifica, supportando percorsi sia di animali umani che di animali non umani.
Ho conseguito una Laurea Triennale in Esperto in Processi Formativi e una Laurea Magistrale in Scienze Pedagogiche. Ho collaborato per progetti didattici e in eventi formativo/educativi nell’ottica dell’apprendimento esperienziale e in Natura.
Vivo in campagna a stretto contatto con vari animali non umani. Questo contesto e queste soggettività sono di grande ispirazione per i miei scritti. Sin da bambina ho avuto interesse per la scrittura: dai temi scolastici ai miei componimenti personali.
Ultimamente, mi dedico alla stesura di brevi racconti incentrati su vissuti con l’animalità e a poesie.
Ho pubblicato la mia prima raccolta poetica Nature Interiori – Edizioni Terra Marique (2018) – ISBN 9788897712787.
Negli ultimi anni ho partecipato ad alcuni concorsi letterari, proponendo le mie poesie con le quali ho ottenuto menzioni d’onore e, nel dicembre 2019, conseguito il primo premio del Concorso Edizioni Melagrana – sez. poesia inedita– I edizione.

A due anni dalla mia prima pubblicazione poetica, nasce e si presenta al mondo Cortecce. Si tratta di una raccolta di 25 componimenti che pone l’accento sul profondo, seppur invisibile, legame tra l’animo umano e la potente energia della Natura. La corteccia, quale pelle arborea, trasmette, protegge e si fa penetrare da elementi esterni. Tale immagine si fa metafora nel contesto umano, più intimo e profondo, quello dell’essenza interiore che diviene laboratorio alchemico di emozioni, sensazioni e intensi stati d’animo pronti a trasformarsi in poesie.
Cortecce è una creatura letteraria pacata e matura, perché vissuta nel tempo. Spontaneamente, mi è venuto da considerarla come una “raccolta di versi del quotidiano viversi” in quanto si è riempita della densità e pienezza caratterizzanti la vita di tutti i giorni.
Alle volte, gli aspetti che permeano la realtà del mondo richiedono di essere osservati con maggior attenzione, di venir masticati attraverso parole altre per poi mostrarsi trasmutati, offrendosi nella loro essenza.
È così che la poesia si fa luogo: un oltre-spazio nel quale sostare respirando le emozioni del momento e, magari, guardandole negli occhi. Lo spazio poetico ben si accorda, nel mio esperienziare, con il tempo dilatato e accogliente della Natura.
Da questa particolare dimensione spazio-temporale è nata Cortecce.
La Betulla, il Pino e il Pioppo hanno offerto le proprie fronde energetiche per accogliere questi componimenti.
Per tutto questo e molto altro, Cortecce è un progetto di Cuore sentito, vissuto e creduto.

Cortecce è una creatura letteraria dotata e portatrice di un lieve soffio di Vita.

Buona lettura