Dopo due anni è tornato finalmente in provincia di PordenoneHumus Park, l’evento biennale di Land Art più importante in Italia. Per chi ancora non lo sapesse la Land Art è una forma artistica contemporanea che utilizza materiali naturali presi da un territorio le cui opere rimangono in mostra nel territorio stesso, sino a quando resistono a madre natura. In tredici giorni, in tre location diverse, oltre novanta artisti da tredici paesi del mondo e otto scuole d’arte e accademie italiane sono coinvolte in questo magnifico evento.

Le diverse opere le potete trovare a Palù di Livenza, situato tra il comune di Caneva e quello di Polcenigo, che è diventato “Patrimonio Mondiale dell’Unesco” nel 2011.

Il parco che circonda il Castello di Torre, la Villa Romana a Pordenone e, sempre nella splendida città in riva al Noncello, il Parco del Seminario che fin dal 2008, prima edizione del Humus Park, ospita la manifestazione.

La natura offre la scenografia e i suoi materiali ai diversi artisti che lavorano a coppie: gli artisti italiani e internazionali li scelgono e li lavorano creando opere uniche. Il pubblico cerca le opere spesso mimetizzate con l’ambiente, le scopre e le interpreta in molti casi, finché la Natura non se “le riprende”.

Numerosi gli artisti internazionali, tra questi Peter Hess, il padre della Land Art.

Ormai non si possono più vedere gli artisti all’opera, ma le loro opere sì e se non l’avete ancora fatto, prima che madre natura faccia il suo corso, vi conviene visitarle e trovare quelle che vi piacciono di più.